| [ Sommario ]
Introduzione
Che cos'è Echelon?
Il termine Echelon è un nome in codice che si riferisce
ad una rete informatica, segreta fino al 1997,
capace di controllare l'intero globo e
di intercettare, selezionare e registrare
ogni forma di comunicazione elettronica. è composta
da satelliti artificiali, super computer (definiti
dizionari)
e un certo numero di stazioni a terra in grado
di ricevere informazioni dai satelliti artificiali
presenti in orbita.
Esistono molti sistemi di spionaggio, ma la
generalità di Echelon sta negli obiettivi che
non sono solo militari, ma anche civili, come
ad esempio governi, ambasciate, cittadini comuni
di qualsiasi paese.
Per cosa è stato sviluppato e da chi
Nel
1947 gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno
stipulato un accordo segreto per proseguire
la loro collaborazione nell'attività di spionaggio
già iniziata durante la guerra, volta ad intercettare
principalmente comunicazioni radio sovietiche.
Tale accordo è noto come patto UKUSA, al quale
successivamente si sono aggiunti, come parti
secondarie, il Canada, la Nuova Zelanda
e l'Australia.
Per anni ogni paese membro dell'UKUSA intercettava
e analizzava le comunicazioni in modo indipendente
dagli altri paesi, utilizzando solo le stazioni
presenti sul proprio territorio. Negli
anni successivi alla guerra fredda, vennero
integrati i sistemi di intercettazione su progetto
dell'NSA (la maggiore agenzia di intelligence americana),
in modo che ogni paese potesse accedere ai dati
raccolti da qualsiasi stazione di intercettazione.
E' da questo momento che gli obiettivi diventano
civili e non più militari, le nuove minacce
sono il terrorismo e la criminalità organizzata,
ed è grazie a queste nuove esigenze che il sistema
e le agenzie di spionaggio governative che ne
fanno uso trovano un nuovo motivo di esistenza.
Da cosa è composto e come funziona
I
fatti conosciuti fino ad oggi ci indicano che
Echelon è composto da almeno 11 stazioni a terra
presenti nei paesi appartenenti al patto UKUSA,
da un certo numero di computer dizionari e una
rete satellitare in grado di spiare le comunicazioni.
Qui
sotto sono elencati i dati relativi alle stazioni
conosciute:
-
| Stazione |
Localita' |
Agenzia
di intelligence che gestisce la
stazione |
Area
geografica controllata |
| Sugar
Grove |
Virginia
(U.S.A.) |
N.S.A.
(statunitense) |
America
del nord e del sud |
| Waihopai |
New
Zeland |
G.C.S.B.
(neozelandese) |
Oceano
Pacifico |
| Yakima |
Washington
(U.S.A.) |
N.S.A.
(statunitense) |
Oceano
Pacifico (verso est) |
| Geraldton |
Australia
occidentale |
D.S.D.
(australiana) |
Oceano
Indiano |
| Morwenstow |
Cornovaglia
(U.K.) |
G.C.H.Q.
(britannica) |
Oceano
Atlantico, Europa e Oceano Indiano |
| Shoal
Bay |
Australia
settentrionale |
D.S.D.
(australiana) |
Indonesia
e satelliti russi |
| Leitrim |
Ottawa
(Canada) |
C.S.E.
(canadese) |
Paesi
latino americani e satelliti russi |
| Bad
Aibling |
Germania |
sconosciuta |
Area
locale e satelliti russi |
| Misawa |
nord
del Giappone |
sconosciuta |
Area
locale e satelliti russi |
| Menwith
Hill |
Yorkshire
(U.K.) |
N.S.A.
(Statunitense) |
Satelliti
russi, Europa |
| Pine
Gap |
Alice
Springs (Australia) |
C.I.A.
(Statunitense) |
Area
locale e satelliti russi |
TAB.
1 Stazioni a terra che fanno parte del sistema
Echelon
Il
primo componente di Echelon è costituito da
stazioni orientate sui satelliti di comunicazioni
internazionali. Ognuno di questi satelliti serve
come trasmettitore di chiamate telefoniche,
fax ed e-mail, le prime cinque stazioni elencate
nella tabella sono orientate verso i satelliti
intelsats per intercettare le comunicazioni
in transito. I satelliti Intelsats sono utilizzati
dalle maggiori compagnie telefoniche del mondo
per le comunicazioni internazionali.
Le ultime sei stazioni della tabella sorvegliano
i satelliti russi per le comunicazioni e altri
sistemi regionali.
Le comunicazioni a livello nazionale vengono
intercettate dalle stazioni a terra, le quali
sono dotate di apposite antenne. Le informazioni
che transitano attraverso i cavi sottomarini
vengono intercettate quando i segnali provenienti
dai cavi vengono trasmessi via etere per raggiungere
i destinatari.
Per quanto riguarda le comunicazioni attraverso
internet il compito del sistema è quanto mai
semplice, i pacchetti di informazioni vengono
intercettati nelle dorsali di maggiori capacità,
grazie anche alla complicità delle compagnie
di telefoni. Da notare che le vie di comunicazione
maggiormente utilizzate sono quelle americane,
in quanto le reti europee sono di minor capacità
e quindi normalmente congestionate, la maggior
parte delle comunicazioni all'interno dell'Europa
e dell'Asia transitano per gli Stati Uniti.
Il secondo componente di Echelon sono 120 satelliti
spia messi in orbita e gestiti dalla NSA.
Ma il cuore del sistema , che svolge il compito
più difficile, è senz'altro dove avviene la
selezione e la raccolta delle informazioni effettuata
da computer, con grandi capacità di calcolo,
chiamati dizionari che se necessario decifrano
il messaggio e lo analizzano. Questi super computer
sono dotati di parole chiavi, dette keywords,
che contengono le parole o i nomi dei personaggi
ritenuti interessanti per le agenzie.
Ogni stazione a terra ha un suo codice di identificazione
e ogni informazione ha in aggiunta la data e
l'ora in cui è stata intercettata, oltre alla
stazione di provenienza, il mittente e il destinatario.
I dati raccolti vengono catalogati per argomento,
possono essere comunicazioni diplomatiche, commerciali
o di altro genere, questi dati vengono conservati
per un certo periodo di tempo e poi vengono
eliminati dalla memoria dei dizionari per far
posto ai nuovi dati.
Cosa
riesce a fare Ogni
stazione raccoglie informazioni e in maniera
automatica riconosce il genere inviandole all'agenzia
che ha richiesto l'intercettazione o che è comunque
interessata. In questo modo ogni agenzia
è in grado di ricevere soltanto i dati che gli
interessano e non ha accesso ai dati di pertinenza
delle altre, ad eccezione però dell'N.S.A. che
è in grado di accedere a tutte le informazioni
intercettate. è chiaro come l'N.S.A. e quindi
gli Stati Uniti si trovino in una situazione
privilegiata, in quanto riescono ad accedere
ai dati raccolti da ogni parte del mondo inclusi
i paesi dell'accordo UKUSA che da controllori
diventano anche controllati.
I dizionari utilizzano tecniche avanzate di
intelligenza artificiale per il riconoscimento
del genere dei dati che ricevono. Questi sono
in grado di riconoscere una conversazione e
trasformarla in un testo scritto più facilmente
gestibile, oltre a decrittare qualsiasi comunicazione.
Un operatore che lavora in una qualsiasi stazione
del pianeta è in grado di richiedere informazioni
relative ad un qualsiasi argomento che può essere
comunicazioni diplomatiche, commerciali o provenienti
da uno specifico paese, combinando anche più
richieste per mezzo di operatori logici, ad
esempio si può chiedere i dati relativi alle
comunicazioni fra una ditta italiana ed una
francese avvenute in un determinato periodo
di tempo, in cui si tratti di un particolare
contratto.
Il
termine Echelon Letteralmente il termine Echelon vuol dire "gradino".
L'origine di questo termine risale probabilmente
alla natura dell'accordo UKUSA. Secondo
quanto scritto dalla ricercatrice freelance
e giornalista investigativa Susan Bryce : "UKUSA
è un accordo a gradini, la NSA
è chiamata primo partito... rispetto
agli altri paesi dell'accordo, si assume l'impegno
di numerose operazioni clandestine. Fu allestita
senza alcuna legislazione ufficiale e non c'è
nulla, legalmente, che non possa fare. La NSA
può essere descritta solo come il più grande
di tutti i fratelli".
Perchè
scoppia un caso internazionale?
L'Europa
sta percorrendo un difficile cammino per la
propria unificazione, dopo i vantaggi economici
ottenuti grazie al mercato comune e la moneta
unica serve un collante ideologico che possa
dare un senso di appartenenza a tutti i cittadini,
sebbene tutto sia ancora in discussione sembra
proprio che i diritti umani stiano diventando
la base su cui costruire il futuro dell'unione.
è per questi motivi che la notizia di attività
contro il diritto alla privacy ha provocato
la reazione del parlamento europeo e dell'opinione
pubblica. A tutto questo è da aggiungere l'attività'
di spionaggio commerciale che Gli Stati Uniti
hanno condotto ai danni dell'Europa, la quale
non può accettare un'attività' di questo tipo,
tanto più che è fatta da paesi alleati e peggio
ancora favorita dalla Gran Bretagna che
fa parte dell'unione stessa. Una dose di sensazionalismo
è data dai nomi illustri che sono stati tirati
in ballo, Margaret Tacher avrebbe spiato due
suoi stessi ministri, altri personaggi spiati
sarebbero Lady D, il Papa, Reagan e praticamente
tutti i capi di stato europei oltre a organizzazioni
internazionali come Amnesty International e
la Croce Rossa Internazionale.
Negli Stati Uniti le organizzazioni per i diritti
civili sono scese sul piede di guerra, riuscendo
a mobilitare l'opinione pubblica, infine i mass
media hanno contribuito non poco a diffondere
la notizia, valutando appetibile il caso, proprio
per la portata delle persone coinvolte.
Le motivazioni che spingono chi si oppone a
questo genere di attività sono i rischi che
nascono dal possibile uso delle informazioni,
se un giorno in Europa ci dovesse essere una
guerra, tramite i database accumulati dalle
agenzie di intelligence, potremmo essere classificati
tutti in base alle opinioni politiche, il sesso,
la religione o altro.
Dell'esistenza di Echelon si parla dal dicembre
1998, quando la Commissione libertà civili dell'Europarlamento
esaminò un primo rapporto Echelon "Valutazione
delle tecnologie di controllo politico" commissionato dallo Stoa, lo "Scientific
and Technical Option Assessment office" a Steve Wright della Omega Foundation. Nel 1999
viene presentato da Duncan Campbell un
secondo rapporto "Interception
Capabilities"
al parlamento europeo sul sistema di spionaggio
Echelon. Ma fu il ricercatore Nicky Hager, autore
di Secret Power, un libro pubblicato in Nuova
Zelanda che per la prima volta ha rotto il silenzio
su Ukusa e su Echelon.
Descrizione dello studio che abbiamo fatto
La
rete al servizio delle nostre ricerche
Quando
si intraprende una ricerca di qualsiasi tipo
la rete rappresenta un oceano di informazioni
che include qualsiasi argomento, altre fonti
come giornali e televisioni trattano gli argomenti
che ritengono più attraenti per il pubblico
escludendone altri seppur interessanti. Inoltre
il livello di trattazione degli argomenti nei
media tradizionali è spesso superficiale per
interessare il maggior numero di lettori.
Tutt'altra cosa è la rete dove il più insignificante
degli argomenti è presentato su molti siti in
modo completo e approfondito, il problema rimane
l'eccessiva quantità di informazioni, diventa
quindi fondamentale il ruolo di chi le sceglie
e raccoglie realizzando un processo di sintesi
quanto mai necessario.
Fonti
utilizzate Seminari
sull'argomento a cui abbiamo partecipato
5
maggio 2000 tenuto da Simon Gordon Davies della
"Privacy International & London School of
Economics and Economics and Political Science"
dal titolo:
<<Global Surveillance and the Elimination
of Privacy>>
8
maggio 2000 tenuto da Steve Wright della "Omega
Foundation" dal titolo:
<<The rise of Global Communications Surveillance
Networks>>
entrambi organizzati dal Consiglio Nazionale
delle Ricerche - Istituto CNUCE, Università
di Pisa - Centro Interdipartimentale Scienze
per la Pace - CISP, Unione Scienziati per il
Disarmo - USPID, Associazione per la diffusione
della cultura scientifica e tecnologica LA LIMONAIA.
Entrambi tenutisi a Pisa presso la sede dell'associazione
La Limonaia.
Rapporti del "Scientific and Technological options assessment
(STOA) " del dicembre 1999 dal titolo: "Development
of surveillance technology and risk of abuse
of economic information"
Quotidiani
e riviste on-line
La repubblica on-line (quotidiano
on-line)
Il mondo (rivista settimanale
presente in rete)
Panorama on-line (settimanale
on-line)
InterNos (mensile di informazione
professionale )
Inoltre
abbiamo consultato altri siti internet riportati
nella bibliografia da cui abbiamo tratto le
immagini presenti in queste pagine.
In
particolare abbiamo approfondito i seguenti
temi:
Sistemi
di sorveglianza e democrazia, un matrimonio
difficile
Motivazioni
di sicurezza internazionale per l'eventuale
esistenza ed uso del sistema Echelon (trattato
da Guidi Luca)
Implicazioni
e rischi per l'economia dell'eventuale esistenza
ed uso del sistema Echelon (trattato da Fazio
Angela)
Sistemi di sorveglianza e democrazia: un matrimonio
difficile
Il
sistema Echelon così come lo conosciamo oggi
è un caso di violazione della privacy di ogni
cittadino. Intercettare, catalogare ed archiviare
la vita di chiunque è una violazione dei
diritti umani anche se la maggior parte di queste
informazioni non vengono utilizzate perché non
considerate importanti.
La democrazia è costruita su diritti che prevalgono
su qualsiasi interesse collettivo, individuale,
economico, politico e di sicurezza. Tutto
questo è talmente ovvio da risultare banale,
eppure le agenzie di sicurezza dei paesi UKUSA
hanno deliberatamente ignorato i principi che
sono chiamate a difendere.
Echelon viene normalmente utilizzato dai paesi
partecipanti per aggirare le proprie leggi sulla
privacy, con l'aiuto degli altri partner. Infatti
formalmente le intercettazioni avvengono al
di fuori del proprio territorio nazionale e
quindi non costituiscono reato per i governi
che richiedono il servizio.
Non è questo l'unico caso in cui gli ideali
che si intende applicare sono ben diversi dalla
realtà; violazioni dei diritti umani avvengono
anche nei paesi definiti democratici. In questo
caso però la sorveglianza coinvolge chiunque,
crediamo che l'obiettivo delle intercettazioni
sia il vero motivo che ha spinto molti a farsi
un'opinione in merito a questa vicenda, ogni
cittadino si è trovato ad essere la vittima
e questo lo ha ovviamente indotto a reagire.
Internet oggi e domani
Nonostante
si parli continuamente della rete, oggi i sistemi
di comunicazione più importanti rimangono quelli
tradizionali come il telefono. Internet non
comprende molte attività delicate ma è plausibile
che nel prossimo futuro la situazione sarà ben
diversa. Non esisterà internet come mezzo di
comunicazione in competizione con telefono e
fax, ma piuttosto un'integrazione di tutti i
media, quindi parlare di sorveglianza elettronica
nel prossimo futura riguarderà esclusivamente
la sorveglianza dei dati che transiteranno sulla
rete.
Internet nasce da un progetto del dipartimento
della difesa americano che intendeva ottimizzare
le risorse di calcolo dei sistemi informatici
nelle università americane, questo scopo iniziale
ha fatto si che internet sia completamente scoperto
dal punto di vista della sicurezza, inviare
un messaggio di posta elettronica oggi ha lo
stesso grado di sicurezza di una cartolina postale.
Motivazioni di sicurezza internazionale per
l'eventuale esistenza ed uso del sistema ECHELON
La
criminalita' del ventunesimo secolo
Il
sistema Echelon si propone di scoprire crimini
nazionali e internazionali prima che essi avvengano.
La criminalità è inevitabilmente in contatto
con molte organizzazioni dello stesso genere,
tali comunicazioni sono soggette a intercettazione.
I temi sotto l'attenzione dei servizi di intelligence
riguardano il traffico di armi e di droga, il
terrorismo internazionale e il contrabbando.
Riuscire a intercettare le comunicazioni di
due organizzazioni criminali può voler dire
anticiparne le mosse e poter indirizzare la
polizia locale, che può intervenire tempestivamente
cogliendo i malviventi sul fatto. Il sistema
Echelon, così come è descritto, permette di
selezionare le comunicazioni che riguardano
attività illegali, anche se non abbiamo elementi
per capire se è in grado di comprendere le comunicazioni
considerate importanti nei casi in cui venga
utilizzato un gergo o un dialetto locale.
Seppur di importanza minore, la lotta all'evasione
fiscale può avvalersi di uno strumento pervasivo
come Echelon, in linea teorica è possibile intercettare
gli acquisti eseguiti da un comune cittadino
e ragguagliare i soldi spesi con i soldi dichiarati
al fisco, in caso di sproporzione nelle cifre
è possibile effettuare controlli e procedere
nei confronti dell'evasore.
La
necessità di un controllo indipendente
In tutte le attività di lotta alla criminalità esiste
una figura istituzionale indipendente che giudica
ogni caso disponendo l'azione da compiere, che
può riguardare una perquisizione, un mandato
di cattura o altro. Nel caso di intercettazioni
telefoniche, esse possono avvenire soltanto
se la magistratura ritiene di avere elementi
sufficienti per considerare il cittadino controllato
un sospetto e quindi in presenza di un reato
(anche
se non in tutti i paesi). Con un sistema globale come Echelon non esiste
nessuna autorità internazionale in grado di
decidere se una intercettazione sia lecita o
meno, ogni cittadino può essere considerato
un sospetto e quindi controllato senza che ci
sia evidenza di reato.
Questa arbitrarietà delle agenzie di intelligence
ha suscitato molte polemiche nell'opinione pubblica
e da parte di chi è sensibile alle violazioni
dei diritti umani.
Impossibilità
di una regolamentazione
I
dati gestiti da Echelon sono tali da non permettere
un controllo da parte di qualsiasi operatore
umano. Questo sistema controlla tutte le comunicazioni
del globo e non è pensabile che un'autorità'
internazionale sia in grado di supervisionare
ogni intercettazione per autorizzarla o meno.
Se venisse istituita una struttura internazionale
di garanzia, non si potrebbe avere un sistema
come quello che esiste oggi, proprio perché
soltanto una quantità ridotta di intercettazioni
può essere esaminata e autorizzata. Questo snaturerebbe
completamente il sistema che non sarebbe più
in grado di scovare informazioni partendo da
zero, potrebbe tuttavia proseguire sulla scia
di sospetti e indizi già in possesso degli investigatori.
Alla luce di quanto detto sembra impossibile
il proseguimento di un'attività' come quella
svolta da Echelon, se non al di fuori delle
legislazioni nazionali e contro i diritti umani
di ogni singolo cittadino.
Implicazioni e rischi per l'economia dell'eventuale
esistenza ed uso del sistema ECHELON
Spionaggio
commerciale La
guerra fredda fece crescere a dismisura
la NSA e le agenzie collegate. Queste, dopo
il crollo del Muro di Berlino, si trovarono
in difficoltà, senza più una missione che ne
giustificasse l'esistenza e il ricco budget.
Prima l'amministrazione di George Bush e poi
quella di Bill Clinton corsero ai ripari
riuscendo a trovare il nuovo nemico: non più
i comunisti, ma i terroristi, la droga, la criminalità
e infine i capitalisti competitori, giustificando
questo nuovo obiettivo dicendo che ciò che è
buono per l'industria americana è buono anche
per gli Usa.
Numerosi
sono i casi citati nei rapporti presentati al
Parlamento europeo. Si comincia nel 1993 , secondo
la testimonianza di Howard Teicher, un ex funzionario
del National security council americano, che
ha dichiarato che la stazione di Menwith Hill
aveva messo sotto osservazione il consorzio
europeo Panavia per le vendite dei Tornado in
Medio Oriente. Nel 1994 la NSA intercetto' delle
telefonate fra i manager della societa' francese
Thomson-Csf e le autorità governative brasiliane
per la vendita di un sistema radar di
sorveglianza delle foreste amazzoniche Sivam,
del valore di 1,3 miliardi di dollari. In queste
telefonate si accennava alle tangenti da pagare
ad alcuni ministri.
L'amministrazione
Clinton informò la Raytheon corporation, una
delle aziende legate al progetto Echelon, che
fu in grado così di fare un' offerta migliore
e di vincere il contratto. Nel 1995 la
stazione di ascolto inglese, da un satellite
di comunicazione commerciale, riuscì a intercettare
i fax e le telefonate fra il quartier generale
del consorzio europeo Airbus, la compagnia di
bandiera saudita e alcuni principi della monarchia
saudita . I contatti riguardavano l'acquisto
di aerei militari europei.
Tale
informazione fu trasmessa a Boeing e McDonnell
Douglas, che nel 1998 si sono aggiudicate l'affare
con un contratto di 6 miliardi di dollari. Secondo
un altro ex-agente della NSA, Wayne Madsen,
gli Stati Uniti avrebbero inoltre utilizzato
le postazioni d'ascolto australiane per permettere
al gigante delle telecomunicazioni statunitense
At&t di aggiudicarsi il 50% di un appalto
indonesiano soffiandolo alla giapponese Nrc. Inoltre
ci fu una costante intercettazione dei diplomatici
italiani e francesi dalle centrali di Chihksands
e Cheltenhem , in Gran Bretagna, sui negoziati
per le importazioni di vetture di lusso dal
Giappone e su quelli per il Gatt attraverso
il controllo delle telefonate tra il presidente
francese Mitterrand e quello della commissione
europea, Jacques Delors. Secondo Richard
Tomlison ex-agente dell'MI6, il servizio segreto
britannico, i suoi ex-colleghi sono stati costantemente
impiegati in attività di spionaggio economico
finanziario ai danni di altri paesi europei,
prima fra tutti la Germania, ma anche la Francia,
l'Italia e la Spagna.
Questa raccolta di informazioni sulle imprese
europee è stata sempre giustificata con la necessità
di contrastare l'abitudine alla "corruzione " dei contraenti stranieri, l'unico modo per compensare
la loro arretratezza rispetto alle imprese americane.
Solo l'Inghilterra grazie al patto UKUSA
non è stata oggetto di alcuna attività
di spionaggio diplomatico, industriale e economico
americano (per quanto ne sappiamo), al contrario di tutti i suoi partner
europei.
Questioni
aperte
Tutti
i casi sopra citati non sono esempio
di vecchi episodi stile guerra fredda o di protezione
della privacy di governi e cittadini,
si tratta piuttosto di commercio mondiale, elettronico
o meno, e delle complesse relazioni economiche
fra Europa e Stati Uniti. Bisogna stabilire
nuove regole, per esempio, chi decide quando
non è necessario richiedere autorizzazioni e
seguire la prassi burocratica, chi decide quando
la privacy di un privato cittadino o azienda
può essere violata?
Inoltre controlli come quelli legati a Echelon sono
destinati a entrare in conflitto proprio con
le esigenze della decantata new-economy.
La rete simbolo di democrazia, luogo per cercare
profitti in borsa, deve trovare una nuova
convivenza tra libertà e regole, diritti e sicurezza.
Ricerche condotte nel 1999 dalla
Ibm, hanno messo in evidenza che la tutela della
privacy rappresenta per il 94% degli americani
(in Europa
le percentuali sono del 72% in Germania e del
78% in Gran Bretagna)
la prima e maggiore precauzione determinata
tra i consumatori dalle modalità del commercio
elettronico.
Inoltre chi controlla le comunicazioni è certamente
più avvantaggiato rispetto agli altri paesi
che non lo fanno. In una società come la nostra
dove l'informazione è una vera e propria arma
di potere, chi ne ha il possesso e l'uso
può certamente discriminare ancora di
più tra paesi forti (soprattutto
economicamente)
e deboli, aumentandone il divario socio-econimico.
La crittografia come difesa
Nel campo della crittografia si distinguono gli algoritmi
usati in due categorie: per la decifrazione
e per la cifrazione, rispettivamente per "decriptare" e "criptare" il contenuto dei messaggi scambiati. Le
agenzie del patto UKUSA sono dotati di super
computer per la decifrazione e nei loro laboratori
sono impiegati il maggior numero di matematici
al mondo, questo per cercare di tenere il passo
con gli algoritmi di cifrazione che sono
oggi più efficienti di quelli di decifrazione.
La crittografia permette di proteggere il contenuto
del messaggio ma non riesce a nascondere il
contatto tra le parti coinvolte.
Comunque, una crittografia difficile da
violare renderebbe più complessa, e al limite
inutile, l'attività' di intercettazione. Ora,
la linea politica statunitense è diretta da
un lato all'espansione dei poteri di intercettazione
, con l'aggiornamento delle tecnologie utilizzate
per l'attività' di spionaggio e dall'altro a
limitare la diffusione di crittografia che gli
organismi governativi non possono rompere. Quest'ultimo
obiettivo è perseguito con una rigida politica
di divieti di esportazione di crittografia forte
(cioè
difficile da decriptare)
che rappresenta il tentativo di frenare la diffusione
su larga scala di strumenti crittografici.
Ne è un esempio il divieto di esportazione dei sistemi
di crittografia forte (equiparati alle attrezzature militari)
deciso da una legge degli Stati Uniti, di cui
hanno fatto le spese Netscape, Microsoft e Lotus,
che hanno dovuto "indebolire" i propri prodotti destinati al mercato estero. Non
solo, uno degli obiettivi più importanti della
Nsa è stata un'azienda Svizzera, la Crypto Ag,
che fornisce i codici diplomatici e militari
a più di 130 paesi. Gli 007 americani sono riusciti
a infiltrarsi nell'azienda direttamente attraverso
il proprietario-fondatore, Boris Hagelin. Anche
il gruppo di studio "Ilets" creato
nel 1993 da americani, inglesi e paesi dell'Unione
europea per elaborare un regolamento che doveva
autorizzare le intercettazioni delle comunicazioni
da parte delle forze di polizia internazionali,
sarebbe servito per imporre agli europei le
tecnologie di crittografia americane. Dal quadro
attuale della situazione si intuisce che la
battaglia è tutt'altro che vinta. Comunque,
grazie alla crittografia dei dati, se le comunicazioni
internazionali negli anni settanta potevano
essere tranquillamente intercettate da due stazioni
a terra "sintonizzate" su Intelsat, ora questa tecnologia non
basta più.
Privacy: "la
giusta riservatezza che ognuno pretende sui
fatti attinenti la propria vita personale"
Italia
all'avanguardia nella difesa della privacy
In Italia non è possibile trattare i dati personali
se non in presenza del consenso dell'interessato.
Si fa prevalere la tutela del singolo a scapito
delle libere iniziative commerciali (al
contrario degli U.S.A.).
Tenendo conto della burocrazia italiana che
richiede un certo iter per ottenere informazioni
sui nostri dati è possibile chiedere e ottenere
una cancellazione degli stessi o un resoconto
delle attività svolte dalle aziende italiane.
Un tema che si presenta caldo è ancora internet,
non è chiaro infatti quali leggi si applicano
se un'azienda americana ottiene informazioni
da un cittadino italiano che si connette da
casa propria con un provider italiano. Nessuna
autorità può sindacare sull'attività' di un'
azienda straniera che operi sul proprio territorio
se non il governo straniero coinvolto. Esistono
molte nazioni arretrate tecnologicamente che
ospitano provider e attività illegali, queste
nazioni non possono occuparsi di temi di scarso
valore per se stesse. Certe attività vengono
ad operare in paesi in cui sarebbero fuori legge.
Questo significa che una legislazione adeguata
non mette al riparo da violazioni della privacy
quando parliamo di internet, è quindi auspicabile
un accordo fra tutte le nazioni, così come avviene
per i trattati di navigazione.
Perché
difendere la propria privacy
Quando abbiamo iniziato a occuparci di questi temi
non ci era molto chiaro perché le organizzazioni
per i diritti civili e molti movimenti sociali
investivano e investono moltissime risorse per
combattere chi minaccia la privacy. In Italia
è entrata in vigore una legge in merito con
un garante (Stefano
Rodotà)
che vigila sulla corretta attuazione della legge
e su eventuali violazioni.
Continuando la raccolta delle informazioni abbiamo
notato uno scenario molto complesso in cui
forze di importanza mondiale si contrappongono,
i soggetti di questa guerra ideologica sono
cittadini, politici, interessi economici e governi
del calibro di Stati Uniti e Gran Bretagna,
oltre a Europa e Giappone.
I sostenitori del controllo elettronico hanno
argomentazioni molto forti, si promette di sconfiggere
il terrorismo, la criminalità e garantire la
sicurezza del paese. I danni economici già precedentemente
trattati sono un valido motivo di protesta ma
non rappresentano il cuore del problema, persino
i rischi a livello internazionale non preoccupano
più di tanto il comune cittadino, che ha vissuto
e vive sotto la minaccia di un conflitto nucleare
o tensioni internazionali che poco influiscono
sulla vita di tutti i giorni.
Ciò che è in discussione è il rapporto fra istituzioni
e pubblici cittadini e la società in cui viviamo
e in cui vivremo, perché quando si controlla
una società se ne cambia la natura e se ne limitano
le libertà.
Obiettivi
di Echelon Ci
soffermiamo sui risultati ottenuti negli ultimi
anni a livello internazionale e in particolar
modo negli Stati Uniti.
Constatiamo che è difficile valutare gli effetti
di un sistema come Echelon che non è sotto gli
occhi di tutti e che agisce ad un livello così
ampio.
L' N.S.A. nelle sue pagine web dichiara i suoi
scopi e le proprie capacità, i badget di cui
dispone sono altissimi, è l'organizzazione leader
mondiale come numero di matematici ed esperti
di crittografia al mondo. Descrivendo Echelon
(che presumibilmente
non è l'unica attività di questa agenzia)
ammiriamo uno spiegamento di forze a terra e
nello spazio che ha dell'incredibile. Dall'altro
lato notiamo le vicende giunte all'attenzione
dell'opinione pubblica, ricordiamo il bombardamento
dell'ambasciata cinese a Belgrado, l'attentato
all'ambasciata americana in Africa, gli scontri
all'incontro del WTO a Seattle e potremmo continuare
ancora.
Perché sono accaduti questi episodi? Perché
non si è riusciti a prevenire gli attentati?
La droga rifornisce con regolarità i mercati
occidentali, i traffici di armi sono consueti.
L'impressione che se ne trae è che gli obiettivi
che si prefiggono i sostenitori del controllo
elettronico siano falliti, Echelon non è in
grado di garantire i fini che si prefigge.
Quale
futuro ci aspetta l
nostro futuro sarà meno controllato, non tanto
perché i paesi UKUSA tuteleranno il diritto
alla privacy o perché l'attività' di Echelon
è contro i principi democratici. Contano gli
interessi economici che in questo periodo di
lancio per il commercio elettronico impongono
massima sicurezza nelle transazioni finanziarie
e negli acquisti on-line, infatti soltanto degli
scambi sicuri garantiranno lo sviluppo della
new economy.
Ben presto le comunicazioni più importanti viaggeranno
attraverso internet in modo cifrato, in breve
tempo pensiamo che anche le comunicazioni più
insignificanti verranno cifrate in modo da non
poter essere lette.
Un dubbio rimane per quanto riguarda i computer
quantici, descritti nel rapporto STOA, che Stati
Uniti ed Europa stanno attualmente progettando.
Le capacità di calcolo di tali computer permetteranno
la decifrazione dei dati, anche se altamente
protetti. La cifratura dei messaggi è più facile
da realizzare rispetto alla decifrazione, quindi
se verranno resi inutili gli algoritmi di cifrazione
attualmente usati, i matematici saranno in grado
di sviluppare altri algoritmi ancora più sicuri,
in grado di superare la potenza di calcolo dei
computer quantici.
Quanto detto è vincolato a questi nuovi strumenti
di calcolo di cui non conosciamo i dettagli,
per cui abbiamo presentato soltanto un ipotetico
scenario.
Bibliografia
I
siti internet che ci hanno aiutato nelle nostre
ricerche sono riportati qui di seguito:
|
Repubblica.it
|
ARTICOLI CONSULTATI:
| "L'occhio di Echelon e la società trasparente"
di
Stefano Rodota' del 6 aprile 2000 |
| "Quando
Internet diventa una prateria"di Stefano Rodota' de |
| "Echelon
aiuta lo spionaggio commerciale" |
| "Echelon,
inchiesta europea sospetti su
Microsoft e IBM" |
| "Grande
Fratello Inside Pc con spia compresa"
del 23 febbraio 2000 |
| "L'Europa
sfida Echelon il grande orecchio
USA" di Franco Papitto del 23 febbraio
2000 |
| "Echelon
attentato alla libertà o all'economia?"
di Annalisa Usai del 23 febbraio 2000 |
| "Privacy
on-line, Usa e Ue verso il porto
sicuro" del 22 febbraio 2000 |
| "Echelon,
l'Europa accusa: favorisce le
imprese USA" del
13 febbraio 2000 |
| "USA,
spionaggio informatico in tilt
per oltre tre giorni" del
30 gennaio 2000 |
| "è
ufficiale: Echelon esiste" di
Riccardo Stagliano' del
26 gennaio 2000 |
| "Echelon,
da grande fratello a banale spia
commerciale" del
26 giugno 1999 |
| "Echelon
alla ricerca del grande fratello"
del 25 giugno 1999 |
| "Echelon:
tutto quello che volevate sapere..."
del 20 novembre 1999 |
| "Echelon,
parla un pentito 2 non fantascienza
ma realtà" del
6 aprile 2000 |
| "Echelon, nel mirino anche il Papa e Lady
D"
del 6 aprile 2000 |
| "Echelon,
si va verso una Commissione d'inchiesta"
del 6 aprile 2000 |
| "è
ufficiale: Echelon esiste"
del 13 febbraio 2000 |
| "Echelon,
Bbc scende in campo 'Gli Stati
Uniti ci spiano" del 20
novembre 1999 |
| "La
CIA: 'Troppa corruzione ecco perché
vi spiavamo'" del 6 aprile 2000 |
| "Basi
segrete e satelliti: ecco la rete
Echelon" del
25 giugno 19990 |
| "Contro
le intercettazioni l'arma della
crittografia" del
25 gigno 1999 |
| "Enfopol, le eurospie partorite da Echelon"
del 25 giugno
1999 |
| "Echelon,
mail-bombing contro il Grande
Fratello" |
| "Sulle
relazioni transatlantiche e sul
sistema Echelon" del
25 giugno 1999 |
| "Un
grande fratello con la faccia
di Bugs Bunny" del 2 dicembre 1999 |
| "La
polizia veglierà sulle e-mail
degli inglesi" del
30 aprile 2000 |
| "La
CIA ora sbarca sul pianeta new-economy"
del 3 aprile 2000 |
| "Sulla
privacy online Doubleclick ci
ripensa" del 7 marzo 2000 |
| "La
privacy online? è morta chi naviga
ha nome e cognome" del
7 marzo 2000 |
| "Australia, sui cybernauti l'occhio del
Grande Fratello"
del
7 dicembre 1999 |
| "Pentium
III nel mirino della Ue"
del 2 dicembre 2000 |
|
|
Il
Mondo
|
| "Licenza
di spiare. I segreti di Echelon"
di Gatti Claudio del 20 marzo 1998 |
| "Ho
fatto la spia. Anche a Roma"
di Gatti Claudio del 3 aprile 1998 |
| "Mi
dicono ch non è vero"
di Stefano
Romita e Sisto Alberto del 8
maggio 1998 |
| "Io,
Arafat, Reagan: tutti intercettati"
di Lastella Michele del 22 maggio 1998 |
| "Amico
yankee, j'accuse" del
24 dicembre 1998 |
| "Echelon è una minaccia si muova il garante"
di Sista
Alberto del 5 febbraio 1999 |
| "Echelon
esiste, scusate il ritardo"
di Gatti Claudio del 12 febbraio 1999 |
|
| Panorama
|
| "Spionaggio le rivelazioni sul sistema
Echelon" di Pino Buongiorno |
| "Esteri
spionaggio le rivelazioni sul
sistema Echelon" di
Laura Ronchi del 25 febbraio 2000 |
| "E
nell'unione arriva un piccolo
fratello" di Gianna Antonio Orighi |
| "Quell'alleanza
fra Di Pietro e Dell'Utri" |
|
| Parlamento
Europeo |
"Development
of surveillance technology and risk of
abuse of economic information"
rapporto STOA del dicembre 1999 |
| Internos | |