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Le rose e la neve PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Martedì 14 Gennaio 2020 00:07


Il clima continua a smentire gli ideologi del clima e i fanatici del surriscaldamento

Rose che sbocciano in Gran Bretagna, sulle coste della Manica e in molti giardini di Londra, splendidi alberi di pesco in fiore in Spagna, così come peschi, peri e meli in Spagna e Francia, mentre nevica sull'Arabia Saudita e bufere di neve imperversano anche su Grecia e Libano ed Egitto, coprendoli di una coltre bianca: è il pazzo inverno 2020, che esordisce con un meteo decisamente anomalo.

Tantissime le testimonianze nelle foto postate sui social media e diffuse dai meteorologi di 3B meteo. "L'anomalia è dovuta a un vortice polare particolarmente forte che sta accentrando tutto il gelo alle latitudini molto alte", rileva l'esperto di 3B meteo, Carlo Migliore, riferendosi all'area di bassa pressione che si trova sull'Artico e che è uno dei più importanti regolatori del clima nell'emisfero Nord.

In condizioni normali, all'interno del vortice polare le correnti si muovono da Ovest verso Est e questo andamento permette all'aria che proviene dall'Atlantico di mitigare il clima in tutta l'Europa. Quando il vortice è molto compatto le temperature nel continente europeo restano miti, ma quando la circolazione delle correnti si inverte allora le correnti fredde del Nord trovano via libera per scendere alle latitudini più basse.

Nella situazione attuale, invece, "la mancanza di una ondulazione del getto - si rileva su 3B meteo - favorisce la risalita degli anticicloni sub tropicali alle medio alte latitudini". Le conseguenze sono le temperature che in Gran Bretagna raggiungono 15 gradi, mentre in Canada e in Groenlandia precipitano fino a meno 50 gradi.

Sono invece "episodici", rilevano i meteorologi, i picchi di freddo che si stanno registrando in questo inizio di gennaio in Paesi tradizionalmente caldi, come Arabia Saudita e Libano.

 

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