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Salvini, Giorgetti, #Italexit PDF Stampa E-mail
Scritto da Gabriele Adinolfi   
Domenica 16 Febbraio 2020 10:57


Il poliziotto buono, quello cattivo e scemo tu

 

Voglio dire a tutti quelli che hanno la fissazione buffa dell'Italexit e del No Euro –  e che sono fortunatamente molto pochi ma, sfiga epocale, quasi tutti a me contigui – di non eccitarsi troppo per la sortita di Salvini.
La Lega è la somma di un potere amministrativo consolidato e di una pop star che fa bagni di folla. Senza quest'ultimo niente sfondamento elettorale, senza la prima nessuna possibilità di governare.
La Lega ripercorre gli schemi del Partito comunista degli anni settanta: forza di opposizione e di governo, quindi da colpi alla botte e colpi al cerchio. Allora si alternavano le professioni di fede nella democrazia e nel Patto Atlantico con toni sociali estremi e qualche occhiolino a strappi violenti. La Lega, come il Pci, deve procedere così. Non può governare se non nell'alveo di un sistema consolidato ma non può neppure mettersi a promuovere Draghi senza minacciare crisi profonde. Giorgetti e Salvini – che sono mutualmente dipendenti l'uno dall'altro – giocano oggi al poliziotto buono e al poliziotto cattivo.

ItalBrexit
Sempre ai pochi – ma purtroppo quasi tutti appartenenti ai ghetti della destra terminale – che sono infoiati per gli scenari exit, dico che l'Italia non prenderà mai una decisione ferma. In questo caso è una fortuna, ma in ogni caso non si muoverà  se non quando la partita degli europei (quindi anche la nostra) sarà stata persa, allora e solo allora gli italiani si metteranno, strepitando e starnazzando, a diventare exiters. E forse scopriranno, loro e lo stesso Salvini troppo distratto dai cocktails di Papeete, che questo significherà, almeno in merito all'immigrazione, il rilancio della linea Boldrini e la capitolazione di quella Salvini. Lo aveva detto chiaramente Farage quattro anni fa, ora Boris Johnson lo riafferma con decisione:"Grazie alla Brexit finalmente molti più immigrati africani in Gran Bretagna". https://france3-regions.francetvinfo.fr/hauts-de-france/pas-calais/calais/apres-brexit-boris-johnson-assure-que-royaume-uni-sera-plus-ouvert-aux-migrants-du-continent-africain-1776617.html?fbclid=IwAR243Y86PBbP6OsUMenCyKhEPD97H3pqiWzS6IpZUl1Fn9BWgtZrVoNPoPs

Dove si combatte
Tornando a noi, è in scena la solita sceneggiata di una politica fatta di like e di ottundimento social. In palio ci sono le amministrazioni e – per chi se ne preoccupi – alcuni spazi nel deep state.
In questo la Lega qualcosa ha da dire. In primis perché, come il Pci, ha da tempo le sue regioni e le amministra bene, in secundis perché – essendo il soggetto politico che capta la psicologia reazionaria profonda di una piccola borghesia angosciata – perlomeno ha un collante emotivo comune e prova un odio per le sinistre che equivale a quello che le sinistre provano per i leghisti.
Se vi manca del tutto un indirizzo di rettifica rivoluzionaria, c'è quantomeno una resilienza intima che può avere un peso non da poco. Le altre destre questo non l'hanno. Fratelli d'Italia ultimamente sta facendo molto meglio dal punto di vista delle posizioni politiche ma proprio quello che l'avvantaggia sulle considerazioni d'ampio respiro la svantaggia sull'ancoraggio concreto. Il legame è antropologico/sentimentale (si ritengono, e probabilmente sono, gli eredi del Msi e di An) ma non c'è un'identificazione reciproca con la reazione truculenta, né una motivazione profonda di fidelizzazione che sfoci nel fanatico. Ed è in questo che si giocano le resilienze nel quotidiano.

Un suggerimento
Ai tanti a me contigui che si eccitano per le nuove “aperture” di Salvini alle seduzioni del padrone Wasp (Italexit e No Euro sono le trovate delle logge angloamericane da dare in pasto agli sciuscià) consiglio di rientrare in sé e di cominciare a ragionare in modo concreto e produttivo in visione degli scontri auspicabili che si verificheranno nelle amministrazioni e nel deep state.
Non che costoro possano molto ma se, dopo quarant'anni e più di totale irrealismo onanistico, recuperassero almeno le basi delle categorie del politico già sarebbe un miracolo.

Ultimo aggiornamento Domenica 16 Febbraio 2020 11:00
 

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