Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Ottobre 2020  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
     1  2  3  4
  5  6  7  8  91011
12131415161718
19202122232425
262728293031 

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Alleanza razzista PDF Stampa E-mail
Scritto da insideover.com   
Lunedì 10 Febbraio 2020 00:05


Tra emiri e israeliani

Lo scorso 17 dicembre, la Casa Bianca ha ospitato un incontro segreto tra Stati Uniti, Israele ed Emirati Arabi Uniti per discutere un possibile coordinamento in funzione anti-iraniana. Lo riporta Axios, che spiega come il vertice sia stato organizzato per facilitare e normalizzare i rapporti fra Israele e gli stati del Golfo alleati di Washington. Si è discusso anche di un patto di non aggressione tra Emirati Arabi Uniti e Israele – un passaggio intermedio sulla via della normalizzazione diplomatica. Secondo Axios, l’iniziativa è stata portata avanti dal genero del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner.
All’incontro hanno partecipato il consigliere per la sicurezza nazionale Robert O’Brien e il suo vice, Victoria Coates, nonché inviato speciale per l’Iran Brian Hook. La delegazione israeliana era guidata dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu, dal consigliere per la sicurezza nazionale, Meir Ben-Shabbat. Gli Emirati Arabi Uniti erano rappresentati dal loro ambasciatore a Washington Yousef Al Otaiba, molto vicino al sovrano del piccolo stato del Golfo, il principe ereditario Mohammed bin Zayed.
Così la Casa Bianca vuole normalizzare i rapporti fra Israele e i Paesi del Golfo
Il ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti Abdullah bin Zayed aveva twittato, a margine dell’incontro, un articolo dal titolo eloquente: “La riforma dell’Islam, un’alleanza arabo-israeliana sta prendendo forma in Medio Oriente”. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha replicato affermando: “Il ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah bin Zayed, ha parlato di una nuova alleanza in Medio Oriente: un’alleanza arabo-israeliana. Posso solo dire che questa osservazione è il risultato della maturazione di molti contatti e sforzi, che al momento, e sottolineo al momento, sarebbero meglio accompagnati dal silenzio”.
Come ricorda Axios, lo stesso Netanyahu ha promosso un’alleanza segreta con gli Emirati Arabi Uniti contro l’Iran. La svolta è arrivata nel febbraio 2019 a Varsavia, durante la conferenza anti-iraniana guidata dagli Stati Uniti, alla quale hanno partecipato Israele e gli stati del Golfo. Dopo la conferenza di Varsavia, l’amministrazione Trump ha deciso di istituire un forum trilaterale – Stati Uniti, Israele e Emirati Arabi Uniti – per rafforzare la cooperazione contro la Repubblica Islamica dell’Iran. Almeno tre incontri hanno avuto luogo nell’ultimo anno: uno di questi è stato precedentemente riportato dal Wall Street Journal.

Gli Emirati aprono a Israele per Expo 2020
Ulteriori segnali di distensione fra Emirati Arabi Uniti e Israele, due Paesi che non hanno relazioni diplomatiche ufficiali (al momento), sono arrivati lo scorso novembre quando Abu Dhabi ha manifestato la volontà di concedere visti ai turisti israeliani che intendono visitare l’Expo 2020 che si terrà il prossimo ottobre a Dubai, dove ci sarà anche un padiglione israeliano. In generale, conferma anche The Times of Israel, le relazioni segrete di Israele con gli Stati arabi del Golfo sono diventate di dominio pubblico. Israele e gli stati arabi sunniti hanno collaborato clandestinamente negli ultimi anni alla luce della loro inimicizia comune con l’Iran.

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.