Poi ci dicono di non pensare male Stampa
Scritto da Agi   
Lunedì 21 Giugno 2004 01:00

È più di un anno che alcuni settori americani vogliono trascinare l’Iran nel gioco al massacro che si effettua ai confini dell’Eurosiberia. Una legittima ma pericolosissima azione navale ora fornisce il pretesto. Zelo, ingenuità o legami inconfessabili ?

Teheran, 21 giu. - Unita' della guardia costiera dell'Iran hanno sequestrato tre navi della Marina britannica entrate in acque territoriali iraniane e arrestato otto membri dell'equipaggio. Lo ha riferito oggi il canale satellitare iraniano 'Al Alam', Ilportavoce del Consiglio dei Guardiani della rivoluzione, Massoud Jazaeri, ha confermato la notizia data dalla televisione. "Questa mattina abbiamo ricevuto notizie di un certo numero di imbarcazioni straniere entrate in acque iraniane senza permesso. Tre imbarcazioni sono state fatte dirigere sulla costa iraniana e oltre cinque persone sono state poste in stato di fermo", ha detto il portavoce che ha aggiunto: "A quanto ne sappiamo si tratta di britannici e stiamo cercando di capire il perche' siano entrati nelle nostre acque territoriali".
Successivamente l'emittente ha riferito che i militari fermati hanno ammesso "di avere commesso un errore".
Le relazioni tra Gran Bretagna e Iran hanno subito un netto deterioramento da quando il governo di Londra di recente ha fatto fronte con gli Stati Uniti nell'accusare il regime di Teheran di essere meno collaborativo con gli ispettori dell'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'Energia atomica.