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Più di un giogo di buoi PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Mercoledì 27 Gennaio 2021 00:17


La nobildonna che dalla sua alcova permise l'unità d'Italia

E stata ritrovata, grazie all'opera della Fondazione Cavour, la lapide della tomba di Virginia Oldoini Verasis, contessa di Castiglione, la 'femme fatale' che, su mandato del conte di Cavour, suo cugino acquisito, sedusse Napoleone III convincendolo a fare la guerra a fianco del Piemonte.
Era tra i reperti della liquidazione del vecchio Premio Grinzane Cavour: Giuliano Soria l'aveva portata dal cimitero Père-Lachaise di Parigi nel 1999, dove era sostituita con una copia, in occasione del centenario della morte della contessa, con l'accordo di provvedere, a proprie spese, al restauro. La pietra, arrivata a Torino, non poté essere restaurata poiché Soria, morto nel 2019, fu implicato in gravi vicende giudiziarie.
L'istituzione da lui presieduta fu messa in liquidazione. La lapide fu quindi abbandonata nel deposito di un'impresa edilizia che, nel frattempo, aveva cessato la sua attività. Se ne persero le tracce e soltanto oggi è stata ritrovata.
La Fondazione Cavour, presieduta da Marco Boglione, contatterà al più presto, tramite vie diplomatiche, il Ministère de la Culture francese per concordare la destinazione finale della lapide, ora conservata in un'area dedicata all'interno del parco cavouriano di Santena (Torino), in prossimità della prestigiosa Sala diplomatica del Castello.

 

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