Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Novembre 2021  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
  1  2  3  4  5  6  7
  8  91011121314
15161718192021
22232425262728
2930     

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Non lasciamo che i fanciulli vadano a loro! PDF Stampa E-mail
Scritto da tgcom24   
Mercoledì 24 Novembre 2021 00:46


Mostri, orchi, schifosi

Da gennaio a ottobre 2021 sono 303 le vittime di età inferiore ai 13 anni che sono state contattate online da pedofili, mentre giocavano sulle app degli smartphone o chattavano con i compagni di scuola.  Emerge da un'indagine della Polizia postale, in occasione della Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale.
I dati - Si riconferma purtroppo il trend in crescita con la pandemia per il quale un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi rischiano di diventare vittime di adulti pedofili in rete e a volte anche nella vita reale: al 31 ottobre del 2021 sono state indagate ben 1200 persone per reati di pedo-pornografia e adescamento online (1.198 contro 1.261in tutto il 2020), coprendo in dieci mesi il 95% della casistica registrara durante tutto il 2020. "Aumentano le segnalazioni di immagini illegali, video di abuso e conversazioni sessuali sospette tra adulti e minori - osserva la Polizia - così come le denunce presentate per reati sessuali online su minori. Sono addirittura 4.707 i casi trattati sino al 31 ottobre 2021 (4.208 in tutto il 2020)".
Il dibattito - Gli operatori della Polizia postale hanno organizzato un workshop con oltre 50mila bambini e adolescenti di 100 capoluoghi di provincia sul territorio nazionale per illustrare i temi della sicurezza sul web. L’obiettivo è sensibilizzare gli studenti, soprattutto i bambini, sempre più precoci nell’utilizzo dei dispositivi elettronici, più esposti ai pericoli della rete internet (specialmente quando "navigano" da soli) e secondo le ultime indagini maggiormente vittime di reato nel periodo legato all’emergenza Covid-19.


 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.