Accedi



Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Maggio 2017  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
  1  2  3  4  5  6  7
  8  91011121314
15161718192021
22232425262728
293031    

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
E il Lanzichenecco incontrò il cavallo PDF Stampa E-mail
Scritto da lanzichenecchi.eu   
Lunedì 27 Marzo 2017 01:46


lasciandosi dietro tutte le inversioni del centauro

L'uomo incontrò il cavallo e s'accorse cosa significava essere natura, cioè proiezione del mondo animale, e ben più che natura, slanciato al di sopra del suolo con il volto nel cielo e nel vento. L'uomo incontrò il cavallo e seppe misurarsi per quello che era: capace di annullarsi dominando la bestia ed esaltando la propria nullità. L'uomo incontrò il cavallo e divenne monstrum e semidio; l'uomo incontrò il cavallo e divenne uomo.
Il lanzichenecco ha incontrato il cavallo ed è divenuto lanzichenecco, da ora può procedere con il  passo che gli compete che è quello della cavalleria a piedi.
Tuscania e Roccarespampani nella porta equinoziale di primavera: un appuntamento formativo, esaltante e facitore di coesione ulteriore, di com/unione e di com/unità.
Seguiranno molti altri appuntamenti lanzichenecchi, già si sta studiando di replicare a breve proprio i Lanzichenecchi a cavallo nel Jura, tra Ginevra e Lione. Vi terremo informati su questo e, prima ancora, sul nostro incontro europeo di fine giugno in Transilvania, nel Castello di Dracula e, soprattutto, sul Limes dell'Impero Romano.

Tenetevi pure le vostre stelle, nel numero e nella forma che vi pare, noi abbiamo assaporato le cinque stalle e non le baratteremo con i desideri di protagonismo che fanno di voi l'inversione del centauro, inchiodati al suolo con lo sguardo basso a inseguire obiettivi che vi trasformano in bestie, travolti da desideri, invidie, rancori, conflittualità che dipendono tutte dal non aver saputo montare in groppa a voi stessi. Si è troppo a lungo scambiato le pulsioni ventrali con la potenza, si è eccessivamente assecondato il desiderio d'imporsi attorno, nel prossimo cortile, odiando soprattutto i vicini, senza accorgersi che si tratta soltanto di comportarsi e sentire come le bestie, di conficcare stupidamente nella roccia la spada che pure si poteva impugnare, così come avvenne a Lothar Pendragon nel ciclo arturiano, il quale guerriero, non a caso, non produsse Cavalleria, perché troppo pieno di sé, troppo innamorato di sé, troppo “ego” per concepire l'impersonalità della Tavola Rotonda.
Questo, per dirla alla Zarathustra, è scritto per tutti e per nessuno.
Imparare appunto a essere nessuno per scoprire così di essere. Cavalcare se stessi, ovvero la prima tigre, sorridendo e imparando, perché non si cessa ma d'imparare, d'imparare, non di commentare. Le stalle, servono le stalle, si deve partire dalle stalle....

Dettagli. I giochi e i tornei a cavallo e a piedi hanno visto la vittoria della squadra bianca dedicata a Ivano e al Nord (le altre squadre erano Diviziaco, blu, per l'Ovest, Atamano, gialla, per l'Est, Florestano, rossa, per il Sud) Il trofeo, una Lampada Solstiziale, è stato consegnato alla più giovane della squadra, la prode Rachele di otto anni. A Mario Tuti, allevatore e addestratore di questa mandria, è stato regalato un impermeabile di pelle di Radicato Stile Italico, a Gabriele Adinolfi è stata invece offerta una bottiglia di vino speciale dal nome Terza Via.

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.